Spifferi dalle finestre: cause e soluzioni definitive

Gli spifferi provenienti dalle finestre sono un problema molto comune nelle abitazioni, soprattutto negli edifici più datati. Oltre a causare una fastidiosa sensazione di freddo durante l'inverno, possono incidere significativamente sui consumi energetici, aumentando i costi di riscaldamento e riducendo il comfort abitativo.

Spesso si tende a sottovalutare il problema, ma individuare tempestivamente le cause degli spifferi è fondamentale per evitare dispersioni di calore e migliorare l'efficienza energetica della casa.


Come riconoscere la presenza di spifferi

Non sempre gli spifferi sono immediatamente percepibili. Alcuni segnali possono però indicare chiaramente la presenza di infiltrazioni d'aria:

  • Sensazione di freddo vicino alle finestre
  • Differenze di temperatura tra una stanza e l'altra
  • Movimento delle tende anche con finestre chiuse
  • Aumento dei consumi energetici
  • Rumori provenienti dall'esterno più evidenti
  • Formazione di condensa vicino agli infissi

Se noti uno o più di questi sintomi, è probabile che i tuoi serramenti non garantiscano più una corretta tenuta.


Le principali cause degli spifferi dalle finestre

Guarnizioni usurate

Le guarnizioni svolgono un ruolo fondamentale nel garantire la tenuta all'aria del serramento. Con il passare degli anni possono deteriorarsi, indurirsi o deformarsi, perdendo la loro efficacia.

Tra i segnali più frequenti troviamo:

✔ Crepe visibili

✔ Guarnizioni schiacciate

✔ Materiale irrigidito

✔ Distacchi dal telaio

In molti casi la sostituzione delle guarnizioni rappresenta una soluzione semplice ed economica.


Serramenti datati

Le finestre installate molti anni fa non sono state progettate secondo gli standard energetici attuali. Anche se ancora funzionanti, potrebbero non garantire un adeguato isolamento termico e acustico.

I vecchi serramenti possono presentare:

  • Chiusure non perfettamente ermetiche
  • Profili poco isolanti
  • Vetri obsoleti
  • Maggiori dispersioni energetiche


Problemi di regolazione

Nel tempo le finestre possono subire piccoli assestamenti strutturali che compromettono la corretta chiusura dell'anta.

Una finestra non perfettamente regolata può lasciare passare aria anche in presenza di guarnizioni ancora in buono stato.

Per questo motivo è consigliabile effettuare controlli periodici e verificare il corretto funzionamento della ferramenta.


Errori di installazione

Anche un serramento di alta qualità può generare spifferi se installato in modo non corretto.

Tra i problemi più comuni troviamo:

  • Sigillature insufficienti
  • Ponti termici tra muro e telaio
  • Difetti nella posa in opera
  • Materiali isolanti non adeguati

Una posa professionale è fondamentale per garantire le prestazioni dichiarate dal produttore.


Quali sono le conseguenze degli spifferi?

Molte persone associano gli spifferi esclusivamente a una sensazione di disagio, ma le conseguenze possono essere ben più rilevanti.


Maggiori consumi energetici

L'aria fredda che entra dall'esterno costringe l'impianto di riscaldamento a lavorare più intensamente per mantenere la temperatura desiderata.

Questo si traduce in:

  • Bollette più elevate
  • Maggior consumo di energia
  • Riduzione dell'efficienza dell'abitazione


Riduzione del comfort abitativo

Gli spifferi possono creare zone fredde all'interno della casa, rendendo gli ambienti meno confortevoli e più difficili da riscaldare uniformemente.


Le soluzioni più efficaci per eliminare gli spifferi


Verifica della posa

Se gli spifferi derivano da problemi di installazione, è importante intervenire sulle sigillature e sui punti di collegamento tra serramento e muratura.

Un controllo professionale permette di individuare rapidamente eventuali criticità.


Sostituzione degli infissi

Quando i serramenti sono particolarmente datati o non più efficienti, la soluzione più efficace è la sostituzione completa.

I moderni infissi in PVC, alluminio o legno-alluminio offrono:

✔ Elevato isolamento termico

✔ Migliore isolamento acustico

✔ Maggiore sicurezza

✔ Riduzione dei consumi energetici

✔ Comfort abitativo superiore

L'investimento iniziale viene spesso compensato dal risparmio energetico ottenuto nel tempo.


Come prevenire il problema

Per mantenere i serramenti efficienti più a lungo è consigliabile:

  • Effettuare controlli periodici delle guarnizioni
  • Pulire regolarmente i profili
  • Verificare il corretto funzionamento delle chiusure
  • Programmare interventi di manutenzione quando necessario

Una corretta manutenzione può evitare l'insorgere di problemi e prolungare la vita utile delle finestre.


Conclusioni

Gli spifferi dalle finestre non sono solo una fonte di disagio, ma possono incidere significativamente sui consumi energetici e sul comfort della casa. Individuare tempestivamente la causa del problema consente di intervenire in modo efficace, migliorando le prestazioni dell'abitazione e riducendo gli sprechi.


Hai notato spifferi dalle tue finestre?

Contattaci per una verifica professionale dei tuoi serramenti: il nostro team valuterà lo stato degli infissi e ti proporrà la soluzione più efficace per eliminare definitivamente gli spifferi e migliorare il comfort della tua casa.

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18 marzo 2022
Il risparmio energetico è oggi una scelta fondamentale per svariati motivi, tra i quali il fattore economico e l’impatto sull’ambiente, entrambi ugualmente importanti per il nostro futuro. Secondo alcune stime i serramenti esterni incidono fino a quasi il 30% nello spreco per la climatizzazione di una casa. La sostituzione dei vecchi infissi non va quindi interpretata come un costo, bensì come un investimento che si ammortizza nel tempo, dei cui benefici si può usufruire immediatamente, sia in termini di risparmio economico che di confort . Quando si parla di risparmio energetico, la maggior parte delle persone pensa solo a quello invernale, ma quello estivo è altrettanto importante perché finestre vecchie e usurate possono favorire la dispersione di aria fresca, vanificando il risparmio energetico. Si pensi che per ridurre la temperatura interna di un grado è necessaria un’energia di 3 volte superiore a quella che serve per aumentare la temperatura di un grado! Oggi il mercato dei serramenti offre una vasta gamma di prodotti per soddisfare le svariate esigenze degli utenti che vogliono sostituire gli infissi. Il nostro obiettivo non è quello di presentarvi le alternative, bensì quello di indurvi a valutare perché è importante sostituire subito i vecchi infissi. Nel farlo, vogliamo richiamare la vostra attenzione su due tra i vari punti di cui tener conto nella scelta del serramento “ideale”: La trasmittanza termica: è il valore che identifica il flusso di calore che passa in un metro quadro di superficie che delimita due ambienti a temperature differenti, come l’ambiente riscaldato della casa rispetto all’esterno non riscaldato. Esistono vari tipi di trasmittanza termica. Quello di nostro interesse è il cosiddetto Uw (relativo alla trasmittanza termica della finestra in maniera complessiva). Più piccolo è il numero e più alto sarà il valore di isolamento perché minore sarà il calore che riesce a trapassare (con grande beneficio per il portafoglio e per l’ambiente)! La tenuta all’acqua rappresenta la capacità dei serramenti di resistere a pioggia battente, pioggia cosiddetta a stravento e, per grandi vetrate, la resistenza delle guarnizioni ai lavaggi effettuati con le pompe, il tutto, senza subire infiltrazioni. La classificazione dei serramenti, in funzione della loro capacità di resistere alle infiltrazioni d’acqua, avviene secondo la UNI EN 12208. La UNI EN 12208 definisce nove classi, dalla 1A alla 9A; La migliore è la Classe 9A, che identifica un serramento con ottima tenuta all’acqua. Quanto si risparmia con infissi nuovi in casa?  Difficile fare calcoli precisi, soprattutto in un momento come questo, caratterizzato da un’elevata volatilità dei prezzi e del mercato, ma si può comunque essere in grado di far comprendere gli ordini di grandezza, in termini di investimenti e risparmio. Chiaramente, più finestre ha la vostra abitazione, più sono vecchie e quanto più a nord vi trovate, maggiore sarà il risparmio ottenuto, con conseguente diminuzione del tempo di ritorno dell’investimento. Facendo un puro calcolo matematico, si ottiene un tempo di ritorno dell’investimento di circa 10 anni. Considerando che la vita media di un infisso è di 25 anni, è subito chiaro come sia possibile beneficiare del risparmio generato per ben 15 anni. Per ultimo, ma non meno importante, non dimentichiamo che la legge di Bilancio 2022 ha confermato una serie di agevolazioni che permettono di sfruttare una detrazione sui costi per cambiare gli infissi. Per capire su quali prodotti conviene investire usufruendo delle agevolazioni Milglass è in grado di fornire tutte le informazioni per orientarvi verso la scelta migliore,recuperare parte dell’investimento e avere nuovi infissi performanti in casa.
2 novembre 2021
Migliorare la qualità della vita delle persone significa anche saper adattare al meglio gli spazi in cui esse vivono, azzerando o limitando tutti quei fattori di disturbo e stress: anche in casa o nei luoghi pubblici, infatti, è importante poter utilizzare sistemi che rendano più vivibili gli ambienti, per esempio in termini di pulizia e igiene, di comfort termico e di riduzione dell'inquinamento acustico. Proprio per raggiungere quest'ultimo obiettivo, vengono oggi realizzate porte acustiche, capaci di raggiungere valori dell’indice Rw di 33, 34 e 37 dB certificati, particolarmente utilizzate all'interno di ospedali e strutture sanitarie.
Autore: Stefano Di Pietro 1 novembre 2021
L'alluminio è un materiale estremamente resistente e leggero, che può essere lavorato in maniera molto flessibile per realizzare un'ampia gamma di prodotti. Proprio queste sue caratteristiche, unite a elevati livelli di isolamento termico e acustico, l'hanno reso negli ultimi anni una delle migliori scelte possibili per infissi e serramenti. Quello che non tutti sanno, però, è che l'alluminio è anche riciclabile e sostenibile, insomma, per utilizzare un termine oggi molto in voga, "green" sotto tutti i punti di vista. Perché l'alluminio può essere considerato sostenibile La produzione di alluminio non è di per sé a impatto zero, poiché richiede la trasformazione di ossido di alluminio in alluminio primario mediante uno specifico processo elettrolitico, tuttavia si può parlare di un materiale altamente sostenibile poiché caratterizzato da elevati livelli di efficienza energetica e riciclabile all'infinito. Più nel dettaglio, in fase produttiva si riscontra un'emissione media di 8,6 kg di CO2 per kg di alluminio, che può essere ridotta a 4 kg utilizzando elettricità da fonti rinnovabili, tuttavia sono proprio le caratteristiche tecniche di questo materiale a renderlo ecosostenibile. L'alluminio, infatti, prevede innanzitutto un ciclo di vita molto lungo, anche superiore ai 60 anni, poiché estremamente resistente ad agenti esterni come umidità e raggi solari. A ciò si aggiunge la possibilità di riciclarlo all'infinito senza perdita di qualità, con un consumo di energia pari al 5% di quanto necessario per la produzione iniziale. L'Italia, da questo punto di vista, è uno dei Paesi col maggiore tasso di riciclo dell'alluminio, non soltanto proveniente dai serramenti in disuso ma anche da rottami, scarti e prodotti con difetti di fabbricazione, oltre che dai settori edile e dei trasporti. Da non sottovalutare, inoltre, è il fatto che i serramenti in alluminio garantiscono massimo isolamento termico e acustico, un fattore che permette di abbattere i consumi energetici all'interno degli ambienti domestici e di lavoro, con evidenti vantaggi in termini di impatto ambientale complessivo. Serramenti in alluminio: una scelta ecologica e vantaggiosa Scegliere infissi e serramenti in alluminio all'interno di case e uffici è oggi forse la migliore scelta possibile in termini di rapporto tra impatto ambientale, vantaggio economico e comfort abitativo. Grazie a questo materiale, infatti, è possibile combinare funzionalità e risparmio sotto diversi punti di vista: in primo luogo, l'alluminio garantisce una riduzione dei consumi sia in inverno che in estate, poiché il taglio termico riduce la dispersione di calore e ne favorisce il mantenimento all'interno nella stagione fredda, così come in estate, combinato ad appositi sistemi oscuranti, garantisce una temperatura più piacevole, abbattendo i tempi di utilizzo dei climatizzatori.  Potendo sostenere vetri anche di ampie dimensioni, l'alluminio consente anche di avere una migliore illuminazione naturale degli ambienti, a tutto vantaggio della vivibilità e della riduzione dei consumi elettrici; infine, a tutto ciò si aggiunge la possibilità di richiedere ecobonus e detrazioni fiscali, che rendono l'installazione di questo tipo di infissi e serramenti ancora più conveniente.